Santa-Petronilla

La Chiesa solennizza in questo giorno la festa di Santa Petronilla

Anche per Santa Petronilla nonostante che abbia avuto un culto così diffuso, abbiamo notizie dubbiose sulla sua esistenza. Quello che è certo che era sepolta nel cimitero di Domitilla nei pressi della Basilica sotterranea delle catacombe. Le fonti indicano la più antica testimonianza in un affresco del IV secolo, in un cubicolo dietro l’abside della basilica sotterranea, costruita da papa Siricio.

Abbiamo le notizie tratte dalla “Passio” dei Santi Nereo ed Achilleo composta nel V-VI sec. ma di poco valore storico. Petronilla sarebbe figlia di San Pietro e sarebbe morta naturalmente dopo aver ricevuto la Comunione dalle mani del presbitero Nicomede. Quindi non martire come invece è segnalato nell’affresco. L’agiografo, nel narrare la vita dei santi Nereo ed Achilleo. dice che dopo morti furono sepolti nel cimitero di Domitilla presso il sepolcro di Petronilla.

L’attribuzione di figlia di San Pietro che comunque nei secoli è rimasta tale, deve essere scaturita dalla somiglianza dei nomi Pietro e Petronilla. Il suo corpo sarebbe rimasto nel cimitero di Domitilla sulla via Ardeatina a Roma, fino al 757 quando papa Paolo I, adempiendo una promessa del suo predecessore Stefano II, lo trasportò insieme al sarcofago che lo conteneva, nella basilica vaticana. Carlo Magno nell’anno 800 visitò e venerò la cappella a lei dedicata con grande partecipazione di soldati e popolo.

Grande venerazione e devozione le ha da sempre tributato la Francia che l’ha eletta sua principale patrona e protettrice perché come Petronilla è considerata figlia di s. Pietro, così la Francia è la figlia primogenita della Chiesa romana e quindi di Pietro. E’ stata raffigurata ed onorata da artisti insigni in tutti i secoli; nella Basilica Vaticana un mosaico è al disopra dell’altare di una cappella che le competeva quale patrona di Francia nella più grande chiesa della cristianità.