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La Chiesa solennizza in questo giorno la festa di Santa Virginia Centurione Bracelli

Santa Virginia è stata una religiosa e Santa italiana, giovane e ricca vedova della famiglia degli Spinola, dedicò la vita a opere di carità. Di famiglia nobile e facoltosa, figlia di Giorgio Centurione, doge della Repubblica di Genova nel biennio 1621-1622 e di Lelia Spinola, ricevette un’educazione religiosa.

I genitori volevano per lei un’istruzione che le permettesse di leggere le opere letterarie e le fu insegnato il latino. La madre morì presto e il padre, secondo l’usanza del tempo, la promise in sposa a Gaspare Grimaldi Bracelli, unico erede di una ricca e nobile famiglia.

Nel 1606 Gaspare Bracelli si ammalò gravemente ai polmoni e i medici consigliarono un clima più salubre; si trasferì ad Alessandria, presso dei cugini, dove Virginia lo raggiunse nel 1607. Bracelli morì il 13 giugno 1607, a 24 anni, lasciando Virginia vedova a soli 20 anni.

Virginia capì la giusta direzione che avrebbe preso la sua vita, quando vide una bambina abbandonata nella strada. Accompagnò la ragazzina a casa sua, dove apprese che le giovani correvano sempre un grosso rischio: erano spesso umiliate e sfruttate, e non avevano un futuro se non come prostitute.

Non era difficile trovarne altre in quella situazione, perciò Virginia le radunò e aprì una scuola per loro; quando le figlie si sposarono, dedicò tutta la vita e tutte le risorse finanziarie alla scuola, e fondò l’Ordine delle Suore di Nostra Signora del Rifugio in Monte Calvario per formare gli insegnanti.      

Fondò una seconda scuola in un ex monastero, poi una terza e una quarta. Una di queste almeno, chiamata il Rifugio, fu ben conosciuta a Genova. Virginia morì il 15 dicembre 1651; è stata beatificata da papa Giovanni Paolo II, il 22 settembre 1985 e proclamata santa il 18 maggio 2003.