Santa-Agnese

La Chiesa solennizza in questo giorno la festa Santa Agnese

Sulla vita di Santa Agnese le notizie sono molto varie e talvolta contrastanti. Secondo alcuni il figlio del Prefetto di Roma si era invaghito di Agnese senza essere ricambiato, avendo la giovane fatto voto di castità a Gesù. Dopo il rifiuto della ragazzina, il padre del giovane, saputo del voto di castità, le impose la clausura fra le vestali.

Al rifiuto di Agnese, il prefetto l’avrebbe fatta rinchiudere in un postribolo. Qui però nessun cliente aveva osato toccarla, tranne un uomo che la tradizione religiosa vuole accecato da un angelo bianco. Successivamente, per intercessione della stessa Agnese, Dio gli rese la vista.

La tradizione agiografica racconta anche che Agnese, accusata di magia, fu a quel punto condannata al rogo. Ma le fiamme si divisero sotto il suo corpo senza neppur lambirlo e i suoi capelli crebbero tanto da coprire la sua nudità. Dopo questo “miracolo” Agnese fu trafitta con colpo di spada alla gola. Tale morte spiega il motivo per cui la martire venga rappresentata iconograficamente con un agnello, in quanto anche quest’animale subiva la stessa sorte.

Il suo corpo fu sepolto nella catacomba oggi nota come Catacomba di Santa Agnese. Il suo cranio è esposto in una cappella nella chiesa di Santa Agnese in Agone in piazza Navona, luogo supposto del martirio. Alla santa è dedicato a Roma, anche, il complesso monumentale di Santa Agnese fuori le mura, fatto erigere dalla principessa Costantina.

Sant’Agnese è la patrona delle vergini, delle fidanzate, dei giardinieri, dei tricologi e dell’Ordine della Santissima Trinità.