Fabriano

Si chiude a Gara 4 dei quarti di finale playoff il campionato della Geko Sant’Antimo, sconfitta ancora una volta al PalaEdilgen contro la Ristopró Fabriano

67-76 il finale di 40’ di battaglia vera, nel quale la Geko era riuscita a trovare anche il vantaggio (61-58) ma non è bastato. Fabriano meritatamente in semifinale.

Avvio con le difese protagoniste (2-2 al 4’), poi arriva un tecnico per coach Origlio ed i marchigiani volano sul +6 (2-8). La Geko non riesce a trovare con continuità i due punti, proprio come in gara3. Fabriano ne approfitta ed al 10’ è avanti 10-22. Quando si riparte Sant’Antimo fa 8-0 (18-22) ma è sempre Merletto a togliere le castagne dal fuoco agli ospiti, la PSA risponde con Carnovali e Sperduto ma al 17’ è di nuovo-8 (25-33). Milosevic è protagonista dell’ennesima controffensiva, Carnovali infila un’altra tripla pesante, ma gli ospiti dal perimetro sono micidiali e così all’intervallo lungo si arriva con Fabriano a +9 (32-41).

Si ricomincia con gli ospiti che trovano il nuovo +11 con Scanzi (32-43) ma la Geko ha 7 vite e si rialza ancora una volta tornando a -4 (44-48) con le bombe di Carnovali e Sperduto. La Ristopró si affida a Papa e Merletto per riportarsi a +7. Sant’Antimo non molla, ancora col suo 15 e si rifà sotto di due punti (52-54) e poi arriva al pareggio grazie ai liberi di Sergio (56-56). Al 30’ è 56-58.

Si riparte, e Dri e uno scatenato Sperduto piazzano il primo sorpasso Geko (61-58) da quando la serie si è spostata al PalaEdilgen, ma Fabriano è ancora una volta freddissima nel ribaltare la situazione con due rimbalzi offensivi e un 7-0 combinato da Merletto e Cassar (61-65 al 33°).

Sant’Antimo subisce emotivamente il controsorpasso marchigiano, si innervosisce per un incredibile fallo non fischiato a Sperduto in contropiede ma riesce comunque a restare agganciata alla partita ruggendo in difesa e trovando, ancora con la giovane guardia romana, la bomba del 64-65 al 35°.

La Geko sbaglia tre volte la palla del nuovo vantaggio, a Cantone viene fischiato anche un discutibie tecnico per flopping e a 3’05 dalla sirena Radonjic firma dall’arco il nuovo +5 esterno che costringe Origlio al time out. Serve un canestro, Sergio sbaglia dall’arco e sul ribaltamento è ancora Radonjic a bruciare la retina.

E’ il canestro del 64-72, e alla Geko, stremata, servirebbe a questo punto l’ennesimo miracolo. La tripla della speranza di Sabbatino però non va, sbaglia anche Dri dalla media e i liberi di Paolin, a 45” dalla fine (65-74) chiudono di fatto la partita. Finisce 67-76, Fabriano vola meritatamente in semifinale, la Geko esce da questi playoff a testa altissima.

Le parole di coach Origlio

Innanzitutto faccio i complimenti a Fabriano che ha dimostrato tutta la sua qualità in una serie in cui era partita con una sconfitta. Noi abbiamo dimostrato di potercela giocare, soprattutto dal punto di vista mentale non abbiamo mai mollato confermando di aver meritato di essere qui ai playoff”.

GEKO SANT’ANTIMO 67
RISTOPRO’ FABRIANO 76
(10-22, 32-41; 56-58)

GEKO SANT’ANTIMO: Cantone 4, Dri 4, Carnovali 11, Milosevic 7, Vangelov 6; Sabbatino 11, Sperduto 18, Sergio 3, Bini 3, Ragusa.
All.: Origlio.

FABRIANO: Merletto 17, Paolin 4, Scanzi 15, Radonjic 22, Cassar 7; Gulini, Paolin, Boffelli 1, Papa 10. N.e.: Di Giuliomaria, Caloia, Garri.
All.: Pansa.

ARBITRI: Lucotti e Di Luzio.