psa-sant'antimo

Sant’Antimo batte Taranto e guadagna il terzo turno di Supercoppa

La Geko espugna il Tursport, vince e rivince una partita condotta per larghi tratti (19-28 al 14’, 44-56 al 28’, 63-73 al 37’) ma sistematicamente riaperta dai padroni di casa, e si guadagna il terzo turno di Supercoppa da giocare a Ruvo sabato sera.

Per Cantone e compagni una prestazione solida e anche autoritaria in diverse fasi dell’incontro, con 4 giocatori in doppia cifra ed un Mennella da 25 di valutazione.

La Partita

Quintetto confermato per coach Gandini, e partita contraddistinta da un sostanziale equilibrio sin dalle prime battute. Dopo 4’ è 8-8 con Mennella (6) e Corral (5) mattatori, ed è ancora parità a quota 12 al 7’ con le due squadre che sbagliano tanto in fase offensiva.

Nel finale di parziale gli ospiti danno il primo strappo alla gara con Maggio e Cantone (13-19) ma nell’ultimo minuto il Cus rientra e con un tap in sulla sirena di Liace chiude sul 17-19 il primo periodo.

La parità viene ristabilita dall’ex Cena sul primo affondo tarantino del secondo quarto, ma la Geko è sul pezzo e nonostante l’infortunio occorso ad Anaekwe risponde con un 9-0 ispirato da Maggio e Cannavina per il 19-28 del 14’.

La reazione dei padroni di casa è affidata alle triple di Tato Bruno (25-30 al 16’) ma Sant’Antimo è solida, continua a giocare la sua pallacanestro e al 19’ tocca il +12 (28-40) con una tripla di Scali e una magata di Maggio.

Negli ultimi 60” del primo tempo però, un paio di forzature ospiti consentono ai pugliesi di ridurre le distanze e all’intervallo si arriva sul 32-40. Alla ripresa una tripla di Conte riporta subito sotto i locali ma Mennella, Sgobba e Scali ricacciano indietro i tentativi di rimonta tarantini e così al 26’ il tabellone dice 44-52, con gli ospiti ancora a +8.

Sono poi due piazzati di capitan Cantone a riportare il vantaggio verde-blu in doppia cifra (44-56 al 28’), e i liberi di un inarrestabile Mennella a chiudere il periodo sul 48-60. Un canestro dall’arco di Bruno apre l’ultima frazione, poi segna anche Cena e sul 53-60 coach Gandini chiede time out per riorganizzare le sue truppe.

Quando si torna in campo però Taranto accorcia ancora con Conte, Maggio mette un libero d’ossigeno puro ma poi viene fischiato a Sgobba un discutibile fallo antisportivo e il Cus continua a risalire la china arrivando a -1 (60-61) a 7’ dalla sirena con una bomba di Corral.

La Geko sbanda, un tecnico regala a Cena il libero della nuova parità al 34’ ma qui arriva finalmente la reazione campana, con Cantone che sblocca i suoi dalla media, e con Maggio e Sgobba che firmano il nuovo allungo dei viaggianti (61-68 al 36’, 63-73 al 37’).

Non è finita, Cena e Bruno lanciano l’ultima rimonta pugliese e a 52” dalla conclusione i locali sono di nuovo a -4 (69-73). Time out immediato di coach Gandini ma quando si riprende il gioco la pressione tarantina costringe i santantimesi all’infrazione di 8” e Cena guadagna e realizza altri due liberi per il 71-73.

Tutto da rifare, la Geko gioca un possesso importantissimo ma non riesce a sbloccare il risultato e lascia a Taranto 9” per pareggiare o ribaltare il match: Villa si prende il tiro della vittoria ma lo sbaglia, per Sant’Antimo è una vittoria tanto sofferta quanto meritata.

Le parole di coach Gandini

Queste sono partite vere, e ci danno dei segnali importanti. Quando riusciamo a giocare come vogliamo, e ad eseguire, siamo una squadra anche bella da vedere e lo abbiamo dimostrato anche stasera. Dobbiamo allungare questi momenti, trovare continuità, e in merito alla vittoria con Taranto direi che dobbiamo essere più cinici perché questa è una gara che avremmo dovuto e potuto chiudere in più occasioni. Ora andiamo a Ruvo, contro una delle grandi favorite del girone, per un altro match che ci dirà tanto su quello che siamo, al netto del risultato finale.

CJ TARANTO – GEKO SANT’ANTIMO: 71 a 73(17-19, 32-40; 48-60).

CJ TARANTO: Villa 5, Graziano 3, Conte 11, Cena 19, Corral 14; Sampieri 3, D’Agnano 2, Bruno 12, Liace 2. N.e.: Napolitano, Piccoli e Gaeta.
All.: Olive.

GEKO SANT’ANTIMO: Maggio 19, Mennella 17, Scali 12, Sgobba 14, Quarisa 1; Cantone 8, Montanari, Cannavina 2, Anaekwe. N.e.: Coralic.
All.: Gandini.