GeKo-Pozzuoli

La Geko Sant’Antimo si aggiudica il derby con la Virtus Pozzuoli

Impiega circa 15 minuti la Geko per scrollarsi di dosso prima l’emozione per l’esordio in casa e poi una Pozzuoli aggressiva e determinata, ma dal 16-16 del 12’ è stato poi un monologo santantimese fino all’88-64 finale con coach Gandini che ha concesso minuti anche a tutti i giovani della panchina.

Drammatica la percentuale ai liberi per i padroni di casa (13/31) che però mandano in doppia cifra cinque giocatori.

La Partita

Campo nuovo, e sembra incredibile visto che sarebbe quello di casa, quintetto vecchio per coach Gandini che parte con Maggio, Mennella, Scali, Sgobba e Quarisa. Sono del pivot i primi due canestri di una Geko che parte forte (7-2 in 2’), ma che poi sembra contro la zona degli ospiti che lentamente risalgono la china e passano avanti al 9’ con Spinelli (12-13).

I padroni di casa si innervosiscono, e Pozzuoli ne approfitta per allungare fino al +4 con una poderosa schiacciata di Tamani. Il primo quarto si chiude sul 14-16, la parità è ristabilita al 12’ con un tap in di Anaekwe che arriva dopo una lunga serie di errori di entrambi le squadre, ma di fatto per vedere due canestri fila della Geko bisogna aspettare il 15’, con Maggio che infila due triple in 20” fissando il 22-18.

Sono canestri di fiducia e consapevolezza, i locali stringono le maglie della propria difesa e 5 punti consecutivi di Scali ispirano la prima vera fuga santantimese che vale il 36-21 del 19’. La partita è fisica, si fa fatica a capire il metro arbitrale e le proteste costano care al coach flegreo Spinelli che viene espulso a 40” dall’intervallo, dove si arriva sul 41-25, un solido +16, al netto di una pessima serata ai tiri liberi (9/20 il dato parziale di metà gara).

La Virtus non ha comunque nessuna intenzione di mollare, alla ripresa Thiam e Cucco fanno 5-0 in 50” e coach Gandini è subito costretto ad un time out per scuotere i suoi: il controbreak arriva immediato per mano di Mennella e Quarisa, poi è Sgobba a firmare dall’arco il canestro del +23 (53-30) al 25’.

Un margine importante che i locali difendono fino al 30’ (68-42) mettendoci anche uno schiacciatone di Montanari che infiamma il PalaPuca. Nell’ultimo periodo c’è ancora tanto spazio per gli under, prima Cannavina poi Sabatino, ma la forbice si allarga comunque (81-49 al 36’) e nel finale c’è tempo anche per l’esordio del giovane Vergara. Finisce 88-64.

Il dopogara di coach Gandini

“Abbiamo avuto un approccio un po’ contratto, venivamo da una brutta sconfitta e soprattutto da due gare in cui avevamo tirato male e per tutto il primo tempo abbiamo forzato molto per sbloccarci. Poi piano piano ci siamo riusciti grazie anche ad una difesa competente. Sono contento per i ragazzi e per il pubblico che ha reagito con noi e ci ha sostenuti nei momenti di difficoltà””.

GEKO SANT’ANTIMO – VIRTUS POZZUOLI: 88 a 64(14-16, 41-25; 68-42).

GeKo Sant’Antimo: Maggio 10, Mennella 15, Scali 11, Sgobba 12, Quarisa 9 Cantone 8, Montanari 7, Cannavina 4, Anaekwe 10, Sabatino 2, Vergara.
All.: Gandini.

Virtus Pozzuoli: Cucco 13, Sirakov 10, Greggi 6, Mehmedoviq 11, Thiam 4; Cagnacci 2, F. Spinelli 2, Venier 5, Simonetti, Tamani 10, Miaffo 1, Scotto Lavina.
All.: V. Spinelli.

Arbitri: Silvestri e Fabbri.