Luigi-Ammendola

Luigi Ammendola sarebbe coinvolto inchiesta su tangenti

Questa mattina il Gruppo della GdF di Torre Annunziata, ha proceduto all’arresto di Luigi Ammendola.
Luigi Ammendola è gravemente indiziato del reato di “induzione indebita“, commesso nella sua veste di vice-sindaco ed assessore ai lavori pubblici del Comune di Torre Annunziata.

L’ordinanza cautelare si inquadra in una più ampia indagine che il 28 dicembre aveva già portato all’arresto, nella flagranza del medesimo reato, dell’Ing. Nunzio Ariano, dirigente dell’Ufficio Tecnico del Comune di Torre Annunziata, per aver ricevuto indebitamente, dall’imprenditore partenopeo Supino Vincenzo, titolare della ditta edile Supino Group s.r.l., una tangente di 10.000 euro in contanti per l’affidamento diretto dei lavori di adeguamento delle scuole del suddetto comune alle norme anti covid-19.

Le indagini espletate dalla Guardia di Finanza e coordinate dalla Procura oplontina hanno consentito di accertare il coinvolgimento, a pieno titolo, dell’ex vice sindaco nelle azioni indebite delle somme di denaro erogate dall’imprenditore Supino all’ex dirigente dell’UTC del medesimo Comune, ingegnere Nunzio Ariano, e di identificare nell’odierno arrestato la “parte politica“, evocata dal suddetto imprenditore, alla quale era destinata la metà della predetta “tangente“.

La tangente era stata concordata per l’affidamento diretto alla Supino Group s.r.l., con la procedura di somma urgenza, dell’appalto su indicato e che era stata consegnata da detto imprenditore al dirigente tecnico comunale.

Al termine delle formalità di rito, Luigi Ammendola sarà associato alla Casa Circondariale di Napoli Poggioreale.