bioplastica

Obiettivo sostituire in retini in plastica con quelli in bioplastica

A Capo Miseno, nel Napoletano, calato il primo retino in bioplastica, che dà il via alle prove in mare del progetto “Cozza Plastic Free”.

L’obiettivo è sostituire in tutti gli allevamenti di cozze della regione i retini in plastica utilizzati per l’accrescimento dei mitili con retini biodegradabili e compostabili.

Il progetto vede insieme Coldiretti Impresa Pesca Campania, Università Federico II – Dipartimento di Medicina Veterinaria e Produzioni Animali, Novamont SpA e Legambiente Campania.

L’adozione dei retini biodegradabili e compostabili, sottolinea Salvatore Loffreda, direttore di Coldiretti Campania,  è una scelta necessaria per proteggere il mare dalle micro plastiche. Una volta concluso l’utilizzo, le calze diventano rifiuto speciale, da smaltire correttamente presso i porti di approdo. Le reti Mater-bi, invece, possono essere avviate a riciclo negli impianti di compostaggio“.

“Se questo tipo di retino in Mater-bi, specifica Coldiretti Impresa Pesca Campania, dovesse invece essere disperso e finire in mare, si degraderebbe in un arco temporale massimo di 18 mesi come evidenziato dalle ricerche sinora effettuate su diversi prodotti in bioplastica Novamont.

(ANSA).