San-Ippolito-di-Roma

La Chiesa solennizza in questo giorno la festa di San Ippolito di Roma

San Ippolito di Roma, oltre ad essere stato un esimio scrittore e teologo romano viene ricordato soprattutto per essere stato il primo Antipapa della storia. C’è da sottolineare come alcuni giorni prima della propria morte, riuscì a trovare la riconciliazione con l’allora Papa Ponziano. Non si conosce tantissimo sulla storia e sulla vita di San Ippolito.

I pochi documenti storici, tra cui una statua rivenuta lungo la via Tiburtina, parlano di due personaggi riconducibili alla figura di San Ippolito. In particolare un Ippolito Romano grande scrittore e teologo ed un Ippolito martire che nel corso della propria vita è stato vescovo nonché Antipapa.

È opinione abbastanza condivisa dagli storici che si possa trattare della medesima persona. Stando quanto è stato possibile ricostruire l’anno di nascita di San Ippolito dovrebbe essere il 170 in un luogo sconosciuto che tuttavia dovrebbe trovarsi in Asia Minore.

In questo periodo intraprese un percorso religioso che lo portò ad essere ordinato sacerdote, riuscendo ad ottenere un posto di un certo riguardo anche in ragione della tanti nozioni di cui era in possesso. Tra il 199 ed il primo decenni del terzo secolo lasciò l’Asia Minore per arrivare a Roma.

Nel corso degli anni San Ippolito entrò in contrasto con lo stesso Papa Zefirino e Callisto che poi divenne Papa a partire dall’anno 217. Un contrasto che fu molto acceso. Molto presto San Ippolito venne eletto Antipapa dai propri seguaci ed attaccò in più occasioni lo stesso Callisto.

Callisto proponeva una serie di accuse piuttosto pesanti nei confronti dello stesso San Ippolito in quanto a suo dire si era macchiato di Diteismo. Lo scontro tra San Ippolito e la Chiesa Romana continuò anche dopo la morte di Papa Callisto.

Tuttavia i capi delle due Chiese molto presto devono far i conti con un problema comune. L’imperatore romano Massimo il Trace, gli impose l’esilio presso l’isola della Sardegna. Durante l’esilio San Ippolito e Papa Ponziano ebbero modo di appianare le proprie divergenze dando notizie ai propri seguaci di fare lo stesso.

I due esponenti della Chiesa vennero uccisi diventando così dei martiri nell’anno 235. Il corpo di San Ippolito venne riportato a Roma e sepolto lungo la via Tiburtina pare il 13 agosto 236.