san-giobbe

La Chiesa solennizza in questo giorno la festa di San Giobbe

San Giobbe è una figura molto nota nella Bibbia e nella tradizione cristiana come modello di santità e di pazienza

San Giobbe viene descritto come un uomo giusto, ricchissimo e felice, che viveva piamente la sua vita onorando Dio. Satana vuole convincere Dio che Giobbe finge di praticare la sua fede ma solo per conservare i suoi beni materiali con il beneplacito divino.

Allora Dio permette che Satana metta alla prova Giobbe che invece, nonostante i mali che lo travagliano per le prove che Satana gli fa subire, sopporterà con rassegnazione la perdita dei suoi beni, dei suoi sette figli e tre figlie che moriranno nel crollo della casa di uno di loro e anche le sofferenze dovute alla malattia che lo ha colpito.

Cacciato di casa, è costretto a passare i suoi giorni in mezzo ad un letamaio. Inoltre egli sopporta i rimproveri di tre suoi amici, senza bestemmiare una sola volta il suo Dio, che sono accorsi a confortarlo.

Dio gli spiegherà in seguito che non bisogna giudicare l’operato divino dal punto di vista umano. Infine lo ristabilirà in tutti i suoi averi raddoppiandoglieli.

La vita di San Giobbe dopo la prova è compendiata dal libro sacro in pochissimi versetti. Riebbe i suoi armenti, generò di nuovo sette figli e tre figlie, visse ancora altri 140 anni.

Giobbe rappresenta la contraddizione tra il giusto che soffre senza colpa e il malvagio che invece prospera: egli è la metafora di una ricerca della giustizia che dovrebbe colpire chi fa il male e assolvere e premiare il giusto.