San-Cainnech

La Chiesa solennizza in questo giorno la festa di San Cainnech

San Cainnech, abate, fu un celebre santo irlandese, del quale però purtroppo si sono tramandate ben poche certezze storiche. Nacque a Kinnaght, nella contea di Derry, verso l’anno 525.

In giovane età raggiunse il Galles, dove sotto la guida di San Cadoc intraprese la vita monastica ed in seguito ricevette l’ordinazione presbiterale. Gli elogi ripetutamente rivoltigli dal suo maestro gli attirarono ben presto le gelosie dei confratelli, costringendolo infine ad andarsene.

Dopo un breve pellegrinaggio a Roma, San Cainnech fece ritorno in Irlanda per continuare gli studi a Clonard sotto la guida di San Finnian. Nell’isola girovagò inoltre fondando monasteri e predicando, ma dopo qualche anno si trasferì in Scozia, dove il suo culto è ancora oggi testimoniato dai nomi di parecchie località, quali per esempio Kilchainnech a Iona e Inchkenneth a Mull.

Accompagnò San Colomba nella difficile missione al re dei pitti, popolo ancora pagano, e si narra che gli paralizzò la mano onde impedire che li uccidesse.
La più celebre fondazione operata dal santo in Irlanda è quella di Aghaboe, nella contea di Laois, ma probabilmente fu sempre lui il fondatore della cattedrale di Kilkenny, che gli è dedicata.

San Cainnech fu celebre per il suo instancabile zelo missionario e per la fedeltà alla regola monastica. Durante il breve periodo che trascorse in eremitaggio, si narra che fosse solito chiedere agli uccelli di non cantare per non disturbare la sua preghiera.

Morì infine a cavallo tra il VI ed il VII secolo. Il suo culto si diffuse ben presto in tutta l’Irlanda, nonché in Scozia, in particolare nelle diocesi di Saint Andrei e Argyll, in Galles e nell’Europa continentale, come testimonia la presenza del suo nome in litanie e messali a Reims, Reichenau, Basilea e Frisinga.