Santa-Elena-Imperatrice

La Chiesa solennizza in questo giorno la festa di Santa Elena Imperatrice

Santa Elena Imperatrice visse a cavallo tra il III e IV secolo dopo Cristo sembra fosse nativa di Drepanum, in Bitinia, nel golfo di Nicomedia.  

Non è noto quando Elena incontrò il suo futuro sposo, Costanzo Cloro. Secondo lo storico Timothy Barnes l’unione ebbe luogo quando Costanzo, all’epoca al servizio dell’imperatore Aureliano, era stazionato in Asia minore per la campagna contro il Regno di Palmira quindi poco dopo il 270.  

L’esatta natura legale del loro legame è sconosciuta. Alcuni dicono fossero marito e moglie, altri identificavano Santa Elena Imperatrice come concubina. La futura Santa diede alla luce Costantino nel 274.

Nel 293 Costanzo dovette lasciare Santa Elena per volere di Diocleziano e sposare la figliastra dell’imperatore Massimiano, Teodora, allo scopo di cementare con un matrimonio dinastico l’elevazione di Costanzo a Cesare di Massimiano all’interno della tetrarchia.

Nel 328, dopo una serie di sanguinose purghe decise da Costantino all’interno della corte imperiale, che colpirono i suoi più stretti familiari, Santa Elena, forse delusa dal figlio, partì per un viaggio nelle province orientali dell’impero.

Questo viaggio è descritto da Eusebio, il quale ne fa un pellegrinaggio in Terra Santa sui luoghi della passione di Gesù. Giunta a Gerusalemme, fece tosto gettare a terra il tempio di Venere che era stato edificato sul Calvario dai pagani, che avevano così voluto profanare il luogo della morte e della risurrezione di Gesù.

Ivi essa scoprì e ritrovò il Santo Sepolcro ed il legno della Santa Croce. In processione, col Vescovo di Gerusalemme, la Croce su cui Gesù era morto fu portata nella cattedrale della città.

 Ritornata a Roma, il Signore la chiamò a godere il premio delle sue fatiche e delle sue elette virtù. Santa Elena spirò tra le braccia del figlio Costantino l’anno 329, a Treviri.