Santa-Maria-de-Mattias

La Chiesa solennizza in questo giorno la festa di Santa Maria de Mattias

Santa Maria de Mattias nacque il 4 febbraio 1805 a Vallecorsa, al confine tra Lazio e Campania. Era la maggiore dei quattro figli di un avvocato.    

Dopo un’infanzia trascorsa presso la casa della famiglia, sentì la vocazione religiosa e si recò ad Acuto dove insegnò ai pastori e contadini della Valle Latina. Li fondò la congregazione delle Suore Adoratrici del Sangue di Cristo, ispirandosi anche all’opera di San Gaspare del Bufalo.      

Maria aveva dentro il sogno della riforma della società e del mondo voleva che finalmente la donna potesse andare a scuola e che finalmente venisse trattata come l’uomo.

Non si limitò alla scuola, ma radunò mamme e giovani per catechizzarle, per innamorarle di Gesù ed educarle a vivere cristianamente, secondo il proprio stato.

Gli uomini a cui non poteva parlare, secondo il costume del tempo, andavano spontaneamente ad ascoltarla ed anche di nascosto; i pastori, abbandonati a sé stessi chiesero di essere istruiti da lei. La gente accorreva alle funzioni sacre per ascoltare la maestra.

Santa Maria de Mattias morì a Roma il 20 agosto 1866. Inizialmente il corpo fu sepolto presso il cimitero monumentale del Verano, poi venne traslata presso la Chiesa del Preziosissimo Sangue accanto alla curia generalizia della sua Congregazione.

In sua memoria sono state intitolate vie a RomaAllumiere,Castelnuovo di Porto, Capranica e Viterbo.

È stata dichiarata beata il 1 ottobre 1950 da Pio XII e quindi canonizzata da Giovanni Paolo II, il 18 maggio 2003.