Santa-Teresa-Couderc

La Chiesa solennizza in questo giorno la festa di Santa Teresa Couderc

Santa Teresa Couderc nacque il 1° febbraio 1805 a Mas de Sablières in Francia, con il nome di Maria Vittoria Couderc. Ricevé la Prima Comunione il 15 maggio 1815 e studiò in collegio presso le Suore di San Giuseppe ‘aux Vans’.

A 20 anni tornò a Sablières per partecipare alla missione predicata da un missionario diocesano, padre Terme, già curato di Aps e fondatore di una Congregazione religiosa, Suore di San Francesco Régis, dedite all’istruzione, il quale divenne poi suo direttore spirituale.  

Nel 1826 padre Terme la mandò come postulante nella Casa di Aps, dove il 27 marzo Maria Vittoria prese l’abito e il nome di suor Teresa; l’anno successivo il fondatore le diede l’incarico, insieme ad altre due suore, di organizzare a La Louvesc, un ostello per le pellegrine che si recavano alla tomba di San Francesco Régis. 

Alla fine del 1828 suor Teresa Couderc ne divenne la superiora, pronunziando i primi voti. Nell’anno seguente ottenne che la Casa fosse riservata agli esercizi spirituali. Nel contempo il padre Terme, avendo conosciuto gli esercizi spirituali di San Ignazio, presso i gesuiti di Vals, indirizzò verso questa spiritualità, le Suore di San Régis che si trasformarono in “Dame del Ritiro”.      

Il 12 dicembre 1834, morì padre Terme e madre Teresa Couderc per mantenere in vita l’Opera, si affidò al padre Provinciale dei gesuiti francesi, Francesco Renault.    

Il vescovo di Viviers nel 1836, approvò le Regole delle “Dame del Ritiro”, mentre il Padre Provinciale dei gesuiti le obbligò a separarsi dalle Suore di San Francesco Régis, che erano votate all’insegnamento.     

Madre Teresa restò superiora delle “Dame del Ritiro” a La Louvesc, pronunciando i voti solenni il 6 gennaio 1837. Il 15 agosto volle compiere una consacrazione completa a Nostra Signora di Ay, nominandola superiora della sua Casa, promettendo di ubbidire sempre alla voce della Grazia e mai a quella della natura.       

Nell’ottobre 1838, il padre gesuita Renault le propose una postulante di pochi giorni, nominandola “superiora fondatrice” della Congregazione; il grave sgarbo nei suoi confronti, dovuto forse a ragioni di opportunità nel campo sociale dell’epoca, vide madre Teresa inchinare la testa senza opporsi, fedele alla sua regola di ubbidienza.

La vera fondatrice accettò umilmente la situazione, rivelando ella stessa la sua natura mistica dicendo: “Quando Nostro Signore vuole servirsi di un’anima per la sua gloria, la fa passare prima per la prova della contraddizione, per l’umiliazione e per la sofferenza; non si può essere uno strumento utile senza questo”.

Una rivalutazione si ebbe con la nuova Superiora madre de Larochenégly, che le testimoniò una stima crescente, nel frattempo si erano aperte altre Case a Fourvières ed a Parigi. L’Opera delle Dame del Ritiro fu consacrata alla Vergine del Cenacolo il 25 marzo 1852 e la relativa festa della Madonna del Cenacolo, venne celebrata per la prima volta il 28 maggio 1854.

Le vicende dell’Opera non furono facili, il 7 marzo 1855 madre Teresa fu inviata nella Casa di Parigi, per una sopravvenuta scissione della superiora locale che aveva trascinato con sé quattro suore. La Couderc restò a Parigi come “esempio di regola vivente” fino al 24 novembre 1856,

Dal 1867 in poi dimorò a Fourvières, vivendo in modo ascetico, offrendosi come vittima a Dio, con il proposito di “aderire a tutto, accettare tutto, sottomettersi a tutto”.  

Alla sua morte avvenuta il 26 settembre 1885, le suore che l’assistevano intonarono il “Magnificat’” Il papa Pio XI il 12 maggio 1935 proclamò l’eroicità delle sue virtù e il 17 giugno 1951 papa Pio XII la dichiarò beata.
Infine dopo il riconoscimento di due miracoli, da parte della Congregazione per le Cause dei Santi, venne canonizzata solennemente in San Pietro a Roma, da papa Paolo VI, il 10 maggio 1970.