Santa-Febe

La Chiesa solennizza in questo giorno la festa di Santa Febe

A parte i martiri, i cristiani del Nuovo Testamento normalmente non furono citati nel Martirologio finché Adone cominciò a includerli nel ix secolo: Santa Febe rientra in questa categoria.

Alla fine della sua lettera ai cristiani di Roma, San Paolo manda i suoi saluti personali a un certo numero di persone che chiama per nome, ma prima “raccomanda“, Santa Febe a tutti loro, in modo da suggerire che fu lei probabilmente a portare loro la lettera: “Vi raccomando Febe, nostra sorella, diaconessa della Chiesa di Cenere: ricevetela nel Signore, come si conviene ai credenti, e assistetela in qualunque cosa abbia bisogno; anch’essa infatti ha protetto molti, e anche me stesso”.

Cencre era il piccolo porto di mare che si trovava a est di Corinto, dove Paolo scrisse la lettera nel 57 circa. Non si sa altro di Santa Febe, eccetto un’interessante nota a piè pagina nella storia di Paolo.

Alcuni studiosi hanno concluso, da un commento di Clemente di Alessandria e da una frase contenuta in una delle lettere, autentiche, ma con alcune interpolazioni, di San Ignazio di Antiochia , che i due erano stati sposati, ma che dopo la conversione di Paolo, Santa Febe si comportò con lui come una “sorella“.