San-Pietro-Crisologo

La Chiesa solennizza in questo giorno la festa di San Pietro Crisologo

San Pietro Crisologo fu nel V secolo  difensore della Chiesa occidentale contro gli Eutichiani. Nacque da agiata famiglia di Imola e fu battezzato dal vescovo San Cornelio, dal quale fu pure istruito nelle lettere, ed ordinato diacono.

Morto il Vescovo di Ravenna, i fedeli radunati elessero il nuovo Vescovo e pregarono San Cornelio che li appoggiasse per ottenere da Roma la conferma della elezione. Cornelio accettò di buon grado, e condusse seco anche il diacono Pietro. Giunto a Roma, Sisto III, illuminato da una visione, anziché approvare la nomina elesse a reggere la chiesa di Ravenna il diacono Pietro.

Appena entrato nella sua diocesi, il novello Vescovo si diede con grande ardore e fermezza a porre rimedio ai gravi abusi che erano penetrati specialmente nelle così dette calende di gennaio, che tenevano il luogo dell’attuale carnevale; e vi riuscì.     

Fu grande oratore, per questo fu detto “Crisologo” che vuol dire “Parola d’oro”. Ma fu ancora più grande come scrittore tanto da essere proclamato Dottore della Chiesa. Verso la fine della sua feconda vita, lavorò alla difesa del dogma cattolico contro Eutiche.

Questo eretico confondeva in una sola le due distinte nature, umana e divina, esistenti nella persona di Gesù Cristo: essendo per questo stato condannato dal patriarca San Flaviano, si rivolse ai principali vescovi per lamentarsi e difendersi.

Prese pure parte al Concilio Ecumenico di Calcedonia in cui l’eresia Eutichiana fu condannata e la dottrina della Chiesa chiarita e confermata. Poco tempo dopo questo Concilio il vescovo Crisologo volò agli eterni gaudi.