santa-nonna

La Chiesa solennizza in questo giorno la festa di Santa Nonna

Santa Nonna nacque intorno al 330 in una casata cristiana e ricevette un’educazione cristiana. Sposò Gregorio, un membro della setta giudeo-pagana degli ipsistari, adoratori dell’Altissimo, e lo convertì al cristianesimo.

Santa Nonna contribuì in modo determinante alla conversione al cristianesimo del marito, che successivamente divenne prete, potevano essere ordinati anche uomini sposati, poi vescovo; è venerato come San Gregorio di Nazianzo il Vecchio.

In quel tempo tra i cristiani non c’erano ancora regole precise e uniformi in materia: spesso chi era già sposato prima dell’ordinazione poteva continuare il matrimonio.

Da Gregorio e Nonna nascono Gregorio, Gorgonia e Cesario. Il primogenito diventerà particolarmente celebre: San Gregorio  Nazianzeno. Fu proclamato dottore della Chiesa e nei suoi scritti ricorda spesso la vita virtuosa della madre.

Le sue virtù si illustrano nei lavori domestici, nelle buone azioni della sua castità; e, ancora, nelle sue opere di pietà, nei tormenti che si infligge, nelle lacrime e nelle preghiere. E nelle cure che le sue mani hanno prodigato ai poveri. Nonna deve essere celebrata per tutte insieme queste virtù”.

Anche gli altri due figli di Gregorio e Nonna divennero santi, Santa Gorgonia si sposò ed ebbe tre figli; San Cesario divenne medico.

La santità, che si è diffusa tanto abbondantemente in questa famiglia, viene a volte citata come prova degli effetti benefici che può avere il sacerdozio uxorato.

Santa Nonna visse ancora alcuni mesi dopo la morte del marito e morì, in età avanzata, in chiesa mentre partecipa alla liturgia eucaristica.