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Tre anni fa ci lasciava Stanley Martin Lieber, meglio noto come Stan Lee

Stanley Martin Lieber fu un elemento chiave per la celebre casa editrice Marvel Comics. Chi era il genio dietro quei fumetti nonché una delle figure principali della cultura pop? E cosa l’ha reso tanto popolare?

Stan Lee, l’uomo dietro il mito

Stan Lee nasce negli Stati Uniti nel lontano 1922; cominciò a lavorare nel settore, che poi segnò profondamente, da ragazzo, delineando gradualmente una grande carriera. Inizialmente non lavorava per la Marvel Comics ma per la Timely Comics, la quale divenne Marvel Comics definitivamente nel 1961. Lee collaborava alla realizzazione dei personaggi, delle storie e così via assieme ad altre persone, tra cui Jack Kirby (morto nel 1994; lavorò in alcuni periodi con la DC comics invece della Marvel) e Steven Ditko (deceduto nello stesso anno di Stan, ossia il 2018).

Kirby e Ditko sono stati due suoi storici e principali collaboratori oltre che figure di spicco nella storia dei fumetti. Col tempo Stan Lee passa al ricoprire altri ruoli all’interno della Marvel arrivando anche sul grande schermo dove spesso lo si è visto in dei camei per il Marvel Cinematic Universe; grazie ad esso la Marvel ha avuto un successo ancor più grande, ed è diventato fonte di enormi guadagni grazie a film che conquistano molto i numerosi fan dei super-eroi della Marvel. La Marvel, coi suoi fumetti e film, è spesso accostata alla DC comics, con cui si parla anche di rivalità tra le due case editrici.

Marvel Comics, un’azienda dal successo sempre più grande

I fumetti creati da Stanley Lieber hanno avuto un enorme successo nei anni, e sebbene ora l’attenzione è posta più sui film della Marvel ancora i fumetti vengono pubblicati ed apprezzati. La storia dei fumetti, iniziata il secolo scorso e sviluppatasi in seguito alla creazione di The Yellow Kid (convenzionalmente il primo personaggio della storia dei fumetti), vede certamente un prima e un dopo la Marvel Comics. Lee, Ditko e Kirby hanno rivoluzionato il settore e dato vita a dei personaggi senza tempo e parte di ampio rilievo nella cultura pop.

Da Iron Man all’Uomo Ragno, tantissimi sono i personaggi, buoni o cattivi, di cui si narrano le avventure nei fumetti della Marvel; il MCU appassiona un gran numero di fan in tutto il mondo e, traendo ispirazione dalle storie stampate su carta negli anni, dà vita a film incredibili che vanno avanti più di 15 anni collegandosi anche tra loro. Disney + ha ampliato quest’universo grazie a delle serie TV che si collegano ai film aggiungendo qualcosa.

Di gran successo, quindi, è stata la carriera di Stan Lee, che ci lasciava tre anni fa. Fino all’ultimo è voluto apparire nei film sui suoi personaggi; questa tradizione è stata interrotta e non riprenderà. L’ultimo cameo di Stan è in Avengers Endgame; dichiarerà in un’intervista che il suo cameo preferito è quello in Avengers Age of Ultron, il quale sarà un antagonista assai difficile da sconfiggere nella serie animata What If…,  in cui berrà un liquore offertogli da Thor. Pian Piano sono stati mostrati sempre più personaggi all’interno dei film. Queste produzioni cinematografiche hanno dovuto rinunciare anche ad un attore, Chadwick Aaron Boseman, introdotto nel 2018 per via della morte avvenuta nel 2020.

Le produzioni della Marvel, sia per quanto riguarda i film che per i fumetti, vanno avanti ma senza Stan, che coi suoi camei, il suo genio e i suoi atteggiamenti tanto amati e mantenuti fino alla fine, il mondo, fumettistico e non, non è più lo stesso. Stan amava il suo lavoro, e i suoi fan; ha una figlia, Joan Celia Lee.

By Riccardo De Rosa

Sono un appassionato di scrittura e giornalismo, nato a Napoli nel 2000. Studio Culture digitali e della Comunicazione alla Federico II.