Stromae

Fama sempre maggiore, uno stile particolare e tanto apprezzato poi una pausa durata circa 5 anni. Il 2021 segna la fine di questa pausa; ecco che Stromae fa ritorno, rilasciando un nuovo brano.

Dal successo al silenzio

Stromae, il cui vero nome è Paul Van Haver, è un artista belga nato nel 1985. Il primo decennio degli anni 2000 vede l’inizio della sua carriera, il secondo lo vede prima all’apice del suo successo poi il suo momentaneo silenzio. Il suo stile è un misto tra musica elettronica ed altri generi, il che lo porta alla realizzazione di un brano che lo rende certamente famosissimo: Alors on Dance.

Successivamente al brano rilasciato nel 2009 altri singoli ed album non stati numerosi. I temi trattati però sono vari, tra cui il padre deceduto nel 1994. Per lui la canzone Papaoutai, a cui segue un altro bano: Tous le memes. I due brani, accomunati dall’anno di rilascio, rientrano tra gli ultimi prima dello stop (dovuto prima problemi di salute poi a motivi personali). Stromae non abbandona il panorama musicale; collaborerà con alcuni artisti per poi tornare a cantare nel 2018.

Ad ottobre del 2021 viene rilasciato un nuovo brano, ed una dichiarazione da parte del belga che afferma di aver lavorato a dei progetti in questi anni.

Santé

Stromae fa ritorno nell’autunno di quest’anno, con un brano che è in un certo senso un inno a quei lavoratori poco considerati, quelle persone i cui lavori sono utili ma che non si trovano in una condizione eccessivamente accettabile. Stromae, in Santé, ci parla delle persone che “non ce la fanno”, a cui dedica un brindisi e su cui spende qualche parola evidenziandole.

Il testo quindi è abbastanza originale, anche un po’ insolito. Stromae, che fa ritorno così, ha sempre guardato più verso l’originale che il commerciale e basta. Gli atteggiamenti un po’ bizzarri, e i brani particolari, hanno finora caratterizzato la sua musica che si prepara ad arricchire altri brani.

Non sappiamo molto sul suo periodo di silenzio, e su ciò che ci attende da parte sua. Ma si può affermare che il periodo di silenzio dell’artista belga è terminato; ora la parola spetta alla musica.

By Riccardo De Rosa

Sono un appassionato di scrittura e giornalismo, nato a Napoli nel 2000. Studio Culture digitali e della Comunicazione alla Federico II.