Napoli, drone carico di droga intercettato nel carcere di Poggioreale: il velivolo riesce a fuggire
Nuovo episodio legato ai tentativi della criminalità organizzata di introdurre droga e telefoni cellulari nelle carceri. A Napoli, gli agenti della Polizia Penitenziaria hanno intercettato un drone diretto all’interno del carcere di Poggioreale, recuperando il materiale trasportato.
L’episodio è avvenuto sabato 10 ottobre ed è stato reso noto oggi, domenica 11 ottobre 2026.
Durante l’intervento, gli agenti sono riusciti a neutralizzare temporaneamente il drone e a recuperare il carico, composto da 300 grammi di hashish e uno smartphone. Il velivolo, tuttavia, si è successivamente riattivato, riuscendo ad allontanarsi.
Nel corso di ulteriori controlli nel reparto di alta sicurezza denominato “Avellino”, la Polizia Penitenziaria ha inoltre scoperto e sequestrato altri quattro telefoni cellulari.
L’episodio riaccende l’attenzione sulle nuove tecnologie utilizzate dalla criminalità per aggirare i sistemi di sicurezza degli istituti penitenziari.
I rappresentanti del sindacato USPP hanno sottolineato la necessità di rafforzare i controlli, potenziare i dispositivi antidrone e aumentare il personale di sorveglianza.
Il caso di Poggioreale dimostra quanto sia diventata complessa la lotta contro l’introduzione illegale di droga e cellulari nelle carceri, dove anche i dispositivi tecnologici più avanzati possono rappresentare una nuova sfida per la sicurezza.
