Ultim’ora, Salvini sblocca 480 milioni per i camionisti: la Sicilia ferma la protesta, ma a Napoli i tir restano bloccati
Svolta dopo l’incontro di oggi a Milano tra il ministro Matteo Salvini e gli autotrasportatori. Il Governo annuncia lo sblocco di importanti risorse economiche, ma la protesta non si ferma in tutta Italia. In Campania continuano i disagi per la circolazione e la distribuzione delle merci.
Salvini incontra gli autotrasportatori: arrivano i fondi
Una giornata decisiva per la protesta dei camionisti che sta mettendo in difficoltà diverse regioni del Sud Italia.
Oggi, martedì 20 ottobre, il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini ha incontrato a Milano le associazioni nazionali dell’autotrasporto e successivamente alcuni rappresentanti dei trasportatori autonomi.
Al termine del confronto, il viceministro Edoardo Rixi ha annunciato lo sblocco di circa un miliardo di euro di risorse complessive per il settore.
Di questi, 480 milioni sono destinati a soddisfare le richieste di contributo per il caro gasolio presentate fino al 30 agosto.
Secondo Salvini, i primi pagamenti dovrebbero partire già mercoledì 21 ottobre.
Il Governo ha inoltre prospettato ulteriori risorse e nuovi interventi per sostenere le imprese.
Sicilia, revocato il fermo. Campania ancora in protesta
La prima risposta positiva arriva dalla Sicilia, dove il Comitato dei trasportatori ha annunciato la revoca del fermo dopo il confronto con il Ministero.
Situazione diversa in Campania, Puglia e Calabria, dove diversi gruppi di autotrasportatori hanno deciso di proseguire la mobilitazione.
Nel territorio campano si registrano ancora disagi in alcuni importanti snodi stradali e logistici, tra cui l’area di Nola e il porto di Napoli.
Le difficoltà nelle consegne continuano a preoccupare commercianti e famiglie, soprattutto per i rifornimenti dei supermercati.
La protesta finirà? Nuovo incontro il 27 ottobre
Il Governo ha chiesto la rimozione dei blocchi, sottolineando la necessità di garantire la circolazione delle merci.
Le associazioni, pur valutando positivamente gli annunci, attendono che gli impegni economici si traducano in interventi concreti.
Un nuovo confronto è previsto per il 27 ottobre.
Per Napoli e la Campania, dunque, l’emergenza non può ancora considerarsi conclusa.
La ripresa regolare delle consegne dipenderà dalle decisioni dei gruppi ancora in protesta e dal progressivo ripristino della circolazione.
E voi cosa ne pensate? I 480 milioni annunciati dal Governo basteranno a fermare la protesta dei camionisti?
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Aggiornamento: 20 ottobre 2026, ore 21:00.
